“Insieme per donare”: un defibrillatore alla Croce Blu di Mirandola

Il mondo in cui viviamo è di fronte a grandi cambiamenti e la velocità con la quale la realtà muta ai nostri occhi è incessante e spesso imprevedibile. Negli ultimi anni la nostra società ha subito l’azione di media e di strumenti altamente tecnologici che hanno moltiplicato le potenzialità comunicative di ogni individuo.
La rapidità con la quale vengono scambiate le informazioni facilita l’accesso a nuove fonti del sapere e apre le porte a nuove sfide sociali. Le ultime possibilità comunicative mostrano la fragilità della persona di fronte ad un progresso tecnico, freddo e a volte spersonalizzante, che persegue logiche utilitaristiche.
La tutela della “Persona” è la dimensione nella quale tutti dobbiamo tendere parlando alla gente attraverso l’ascolto per sensibilizzarla ad orientare il cammino degli individui verso una vera rivoluzione di pensiero che permei il nostro tessuto sociale a livello locale e nazionale e agisca come volano di spinta per la costruzione di una nuova e comune identità sociale che sia effettivamente in grado di riportare l’individuo al centro dell’interesse collettivo.
 “Insieme per donare”  è il titolo di questa importante iniziativa che la Croce Blu di Mirandola e Guido Zaccarelli hanno voluto realizzare con l’intento di creare e promuovere in tutti i luoghi, pubblici e privati un clima  emotivamente sicuro per diffondere il valore del bene comune fondato sul principio della reciprocità, che vede nella condivisione delle esperienze la sua fonte ispiratrice capace effettivamente di spalancare le porte alla reciproca attivazione di preziosi comportamenti condivisi.
Il valore etico e sociale dell’iniziativa è motivo d’orgoglio per le aziende, associazioni e privati cittadini che hanno permesso con un semplice gesto di ottenere un grande risultato per la nostra comunità locale.
Il valore del tempo e l’altra dimensione fondamentale sul quale poggia questo progetto in grado di dare con un sorriso una speranza alla gioia della vita.
È necessario agire, attraverso la “conoscenza condivisa”, sulla leva della diffusione del “Fund Raising”” per mantenere viva un’occasione sistematica di dialogo ai diversi livelli sociali, culturali ed economici, per riportare la persona al centro del sistema dei “Valori”, dimensione indispensabile per il recupero della propria identità e autenticità.
Il programma della serata (Giovedì 12 Febbraio alle 20.30 presso l’Auditorium delle Scuole Medie Montanari) prevede il saluto delle istituzioni e la donazione del defibrillatore alla Croce Blu da parte di tutte le aziende, associazioni  e privati che hanno aderito all’iniziativa.
Proseguirà con una dimostrazione pratica dell’uso del defibrillatore a cura del direttore sanitario dott. Geminiano Bandiera che spiegherà in forma teorica e pratica le tecniche per utilizzare al meglio il dispositivo. Saranno inoltre mostrate le manovre pratiche salvavita applicate ai manichini.
Prenderanno parte Luigi Casetta, presidente della Croce Blu di Mirandola, Maino Benatti, sindaco del Comune di Mirandola, Mario Meschieri, direttore del Distretto sanitario 2 di Mirandola, Guido Zaccarelli, Referente Servizio Ict presso il Distretto sanitario 2 di Mirandola, Geminiano Bandiera, direttore sanitario della Pubblica Assistenza Croce Blu di Mirandola.
La serata potrà essere seguita in diretta video collegandosi al sito: www.conoscenzacondivisa.com o in chat alla pagina di Facebook della conoscenza condivisa.