Chi salva una vita salva il mondo intero

L’ultimo giorno di scuola dei 700 ragazzi delle scuole medie di Mirandola e San Martino Spino è stato un corso pratico di rianimazione cardiopolomnare su manichini. La manifestazione "Chi salva una vita salva il mondo intero" si è svolta sabato 6 giugno presso il Palazzetto dello Sport di Mirandola.

Massaggio cardiaco, manovre di disostruzione delle vie aeree, ventilazione bocca-bocca, e altre manovre per la rianimazione e per salvare una vita sono state al centro del corso BLS, il Basic Life Support, in italiano “sostegno di base alle funzioni vitali” che cinquanta volontari tra soccorritori, formatori specializzati  (tra cui la Polizia di Stato) hanno illustrato ai ragazzi con nozioni teoriche introduttive e poi con la pratica sui manichini.
L'evento fa parte dei progetti "Benessere in comune" e "Giovani e salute", promossi dall'azienda Ausl di Modena: chiunque, anche senza una preparazione sanitaria specifica, è in grado di attuare le manovre di rianimazione, quando è testimone di un arresto cardiaco.

La seconda edizione della giornata “Chi salva una vita salva un mondo intero” è stata organizzata dai volontari della Croce Blu di Mirandola in collaborazione del Pronto Soccorso di Mirandola, dell'Azienda Ospedaliera di Modena, di Modena Soccorso, del Coordinamento e Segreteria delle Pubbliche Assistenze di Modena, dell'Associazione Amici del Cuore, di Irc Comunità e di Anpas Emilia Romagna. L’evento è patrocinato dal Comune di Mirandola e realizzato grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, al partner CONAD MIRANDOLA, ed alla disponibilità della Scuola Media Montanari di Mirandola.

articolo da volontariamo.com